La BCE alza i tassi di un quarto di punto: deposito al 2,50% in vista del 29 ottobre
Il 10 settembre 2026 la Banca centrale europea ha alzato di 25 punti base i tre tassi ufficiali, portando il tasso sui depositi al 2,50%. La prossima decisione è attesa il 29 ottobre.
Il 10 settembre 2026 il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha deciso di alzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. Dal 16 settembre il tasso sui depositi presso la banca centrale è al 2,50%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,65% e quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale al 2,90%.
La BCE ha motivato la scelta con l'inflazione e ha indicato il conflitto in Medio Oriente come fonte persistente di pressione sui prezzi. Ha ribadito che decide in base ai dati, riunione per riunione, senza impegnarsi in anticipo su un percorso dei tassi.
Il resoconto della riunione di settembre, pubblicato l'8 ottobre, ricorda che i mercati avevano già incorporato del tutto il rialzo e che le attese raccolte nei sondaggi indicavano una stabilizzazione del tasso sui depositi al 2,50% dopo questo aumento.
La prossima decisione di politica monetaria è attesa giovedì 29 ottobre 2026, il giorno dopo la fine della riunione della Federal Reserve americana.
Perché conta: la differenza tra i tassi dell'area euro e quelli degli Stati Uniti è uno dei motori principali del cambio euro-dollaro. Con la Fed al 3,75%-4% e la BCE al 2,50%, ogni decisione sulle due sponde dell'Atlantico muove i mercati valutari.