La Fed alza i tassi per la prima volta dal 2023, al 3,75%-4%
Il 16 settembre 2026 la Federal Reserve ha alzato il tasso di riferimento di un quarto di punto, al 3,75%-4%, all'unanimità. Cosa ha detto e cosa succede il 27-28 ottobre.
Il 16 settembre 2026 la Federal Reserve ha alzato di un quarto di punto l'intervallo obiettivo del tasso sui fondi federali, portandolo al 3,75%-4%. È il primo rialzo dal 2023 e il voto del Federal Open Market Committee è stato unanime, 12 a 0.
Nel comunicato il Comitato scrive che l'inflazione "resta elevata" e che il rialzo dovrebbe aiutare a riportarla prima all'obiettivo del 2%. Descrive un'economia in espansione a ritmo solido, con consumi interni resistenti, forte crescita della produttività e investimenti robusti, e segnala un'incertezza elevata, legata in parte agli sviluppi geopolitici. La crescita dell'occupazione, aggiunge, è in linea con quella della forza lavoro e il tasso di disoccupazione è quasi invariato.
Con la decisione la Fed ha alzato anche il tasso pagato sulle riserve bancarie al 3,90% e il tasso sul credito primario al 4%, dal 17 settembre.
La prossima verifica arriva presto. I prezzi al consumo di settembre, pubblicati il 14 ottobre, mostrano un'inflazione salita al 3,7% annuo dal 3,4% di agosto. Il Comitato si riunisce di nuovo il 27 e 28 ottobre, e poi l'8 e 9 dicembre.
Perché conta: il tasso di riferimento fissa il costo del denaro per tutta l'economia. Tassi più alti aumentano il rendimento ottenibile senza rischio, e di solito pesano sulle valutazioni delle società in crescita, comprese le società tecnologiche private seguite da questo sito.